
Secondo l’enciclopedia Treccani, una lama è “la parte principale di un utensile destinato a tagliare e avente quindi un bordo, o entrambi, molto affilati”. Ma cosa intendiamo per lama industriale ?
Si tratta di uno strumento di taglio utilizzato in svariati settori, dalla plastica alla carta, dal food al tessile, dal legno al marmo, fino al packaging e al converting.
Le lame industriali GM: precisione e durata
Il core business di GM è il taglio nei settori packaging e converting. Offriamo ai nostri clienti lame e strumenti di taglio, come cutter di sicurezza, sia a marchio GM sia selezionati tra le migliori marche sul mercato.
Il nostro obiettivo? Garantire tagli unici in termini di durata, precisione e qualità.
A seconda dell’uso, le lame industriali possono essere integrate in taglierine, estrusori o montate su cutter manuali, il cui manico protegge l’operatore.
La struttura della lama: elementi chiave
Quando si acquista o si utilizza una lama industriale, è utile conoscere alcuni elementi fondamentali:
- Il corpo: forma e spessore della lama.
- Il tagliente: detto anche bisello o spoglia, può essere singolo, doppio o triplo.
- Il materiale del corpo lama.
- Il rivestimento, quando presente.
Il corpo della lama
Il corpo è la parte non affilata e può avere diverse forme e dimensioni. Le lame industriali derivano da quelle da barba e si distinguono tra standard e personalizzate:
- Lame standard: prodotte in grandi quantità e di solito disponibili a magazzino. Sono rettangolari o trapezoidali, con lunghezze fino a 20 cm, larghezze fino a 3 cm e spessori massimi di 1 cm.
- Lame su misura: progettate in base a specifiche esigenze, con forme e dimensioni variabili. Possono presentare asole, fori o inviti per il montaggio nei portalama.
Il tagliente
Il tagliente è la parte affilata della lama e può essere:
- Singolo (a scalpello) o centrale (bilaterale).
- Inclinato con un’angolazione variabile in base allo spessore della lama.
- Composto da una, due o tre affilature, per migliorare penetrazione, precisione e durata.
- Dentato, con piccoli denti triangolari affilati, ideali per materiali specifici.
Il materiale del corpo lama
Le lame industriali possono essere realizzate con diversi materiali, ognuno con caratteristiche specifiche:
- Acciaio al carbonio: il più diffuso, con durezza tra 58-60 HRC e buona resistenza.
- Acciaio inossidabile (INOX): più morbido (55-56 HRC), ideale per il settore alimentare poiché non arrugginisce.
- Widia (carburo di tungsteno): estremamente duro, ottimo per tagli di lunga durata.
- Ceramica integrale: la più performante in termini di durata e scorrevolezza, ma fragile.
Il rivestimento della lama
Alcune lame in acciaio, in particolare quelle inossidabili, possono essere rivestite per migliorarne la durata. I rivestimenti più comuni sono:
- Teflon
- Nitruro di titanio (TiN)
- Ceramica
Esistono anche lame definite diamantate, ma la loro reale composizione e efficacia rimane spesso poco chiara.
Cosa considerare prima di acquistare una lama
Per scegliere la lama giusta, è fondamentale valutare:
- Il materiale del corpo lama
- La dimensione corretta
- La presenza di fori o asole per il montaggio
- Il tipo di materiale da tagliare
Sicurezza prima di tutto!
Le lame industriali devono essere maneggiate con cura, preferibilmente da operatori esperti e con guanti protettivi.